E-Mission

E-MISSION

La nostra sfida più grande in questo nuovo secolo è di adottare un’idea che sembra astratta – sviluppo sostenibile.” Kofi Annan

Il tema del cambiamento climatico è sempre più presente in diversi dibattiti sia scientifici che politici. In ambito ludico si sono visti negli anni un fiorire di produzioni dedicate alla natura e all’ambiente, ma pochi titoli che trattassero l’argomento dello sviluppo sostenibile delle attività umane.
E-Mission (uscito nel 2023 sul mercato estero come “Daybreak”) è un gioco da tavolo di Matt Leacock (Pandemic) e Matteo Menapace (al suo debutto come designer – fonte BGG) per 1-4 giocatori localizzato per l’Italia da Ghenos Games

Fonte Bgg

COMPONENTI

Innanzitutto c’è un tabellone principale con la raffigurazione del globo terrestre dalle dimensioni contenute che riporta un tracciato della temperatura, 6 tracciati “effetti planetari” da 6 caselle l’uno e lo spazio comune per le emissioni generate a fine round. Inoltre ci sono molte carte, di diverso tipo e misura. 133 carte progetto locale, 48 carte crisi, 24 carte progetto globale. Inoltre ci sono anche due dadi a sei facce e un sacco di segnalini tra cui spiccano i cubetti neri, rappresentativi della Co2.
Da sottolineare la presenza di 4 vaschette porta token in polpa di carta, davvero utili per separare i materiali e che tutto il contenuto della scatola è in materiale di recupero, per tenere fede al tema del gioco.

Fonte Bgg

PANORAMICA

E-mission è un gioco cooperativo nella quale ogni giocatore sarà a capo di una dei 4 gruppi mondiali di potere (Cina, Europa, USA e Sud del mondo)allo scopo di contrastare il cambiamento climatico. L’obiettivo infatti è comune, si dovrà lavorare insieme per ridurre a zero (o meno) le emissioni di tutte le fazioni prima che la temperatura globale diventi insostenibile. Per riuscirci, i giocatori giocheranno carte dalla propria mano per attivare abilità o per potenziare quelle che già sono in gioco. 

Fonte Bgg

COME SI GIOCA

Ogni round i giocatori pescheranno carte dal mazzo comune dei progetti locali e successivamente le giocheranno in contemporanea. Potranno decidere di metterle davanti a quelle di partenza per usufruire della abilità riportata oppure dietro per potenziare (tramite delle icone riportate su ogni progetto) quella posta a “capofila”. Inoltre si potranno usare per sostenere dei progetti globali decisi per maggioranza a inizio round o per depotenziare le carte crisi, mitigandone i malus. Quando tutti i giocatori han finito si esegue un calcolo di quanta Co2 viene prodotta da tutte le fazoni, al netto delle conseguenze dei progetti giocati.

Fonte Bgg

COME SI VINCE

Per vincere sarà necessario arrivare innanzitutto a tagliare le emissioni globali in misura maggiore di quante se ne producano. In seconda battuta a resistere agli effetti delle tre carte crisi che ogni turno influenzano il gioco. Tutto questo senza aver superato l’aumento di 2 gradi di temperatura, aver ottenuto 12 o più comunità in crisi e con sei round di tempo. 

Fonte Bgg

CONSIDERAZIONI FINALI

Questo gioco ha davvero suscitato la mia attenzione fin dall’annuncio, date le tematiche e la presenza dell’autore di Pandemic.
Ho trovato il tutto davvero ben fatto, sia nel gameplay che nei materiali. Il flusso di gioco è molto semplice ma anche sfidante.
Finita la prima partita sono passato subito a farne un’altra che è risultata strategicamente diversa ,grazie alle varie combinazioni delle carte progetto.
Grande plauso per aver usato solo materiale sostenibile, per un titolo che sicuramente è destinato ad essere un nuovo classico nell’ambiente ludico.

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